Niente che sia al suo posto

Un viaggio a ritroso dentro se stessi che si trasforma in un thriller psicologico ipnotico e straniante, avvincente e poetico.

Ettore Corsini è un agente di commercio. Veste abiti sartoriali, ha una bella moglie, due bei figli. Poi l’incidente, e l’amnesia. E una sola, ossessionante domanda: cos’è successo sette anni prima? E chi sono quella donna e quel bambino al suo fianco?

Ettore Corsini vive fra Torino e gli Stati Uniti, guadagna bene, indossa abiti sartoriali, ha una bella moglie, due figli. Forse ha persino un cane col quale uscire a fare jogging. Ma non se lo ricorda. Un incidente d’auto ha spalancato nella sua memoria una voragine che lo ha riportato a un altro incidente, che risale a sette anni prima, avvenuto sulle dolomiti italiane, nel quale suo figlio è morto sul colpo. Adesso, sette anni dopo, si risveglia in un ospedale di Seattle e può solo guardare in faccia il presente: il volto di Mayumi Kobayashi, la giovane donna, ora in coma, che era in auto con lui mentre viaggiava verso il Canada, e il silenzio enigmatico di June, il bambino dagli occhi vagamente affilati che tutti credono figlio suo e della misteriosa sconosciuta…

Ambientato in una Seattle insolitamente calda e assolata, questo straordinario romanzo d’esordio si sviluppa in un crescendo di tensione trattenuta, per poi sfociare in un’indagine che ha la suspense di un thriller. Una scrittura ricca di sfumature e illuminata da metafore vibranti, che sorprende con improvvisi cambi di ritmo, per un’opera prima ipnotica e straniante, avvincente e poetica.

Rassegna stampa

Dalla stampa nazionale

“Un thriller che scorre nitido e angosciante […] e denota talento e un pizzico di spregiudicatezza” da L’agente di commercio ha perso la memoria di Francesco Moscatelli (Tuttolibri – La Stampa del 3 agosto 2013)

La nuova collana di narrativa HD Alta Definizione su Il Venerdì di Repubblica (26 luglio 2013)

Nuova collana di Gallucci (da Il Giornale del 18072013)

Una tra le collane più interessanti lanciate di recente (da L’Espresso del 17 ottobre 2013)

“Bellini ha sicuramente studiato il metodo Stephen King. Il contesto ordinario, i personaggi qualunque. L’atmosfera inquietante ma non morbosa, una marcata precisione nei dettagli, uno sguardo perspicace da psicologo” da Internazionale (#1021, 11 ottobre 2013)

Dalla stampa locale

Bellini, nuovo maestro del thriller (Gazzetta di Modena del 24 luglio 2013)

 

Da riviste online e blog letterari

La nuova collana che unisce modernità e qualità (da Libreriamo.it)

“Un desiderio smisurato di tenere gli occhi attaccati alla pagina” da …a cup of books! | un libro all’ora del tè…

Nostalgia delle vacanze? Leggete e vi passerà, parola dei francesi (HuffingtonPost.it, 28 agosto 2013)

“Una corsa al rallentatore verso la consapevolezza di sé, in un susseguirsi di domande e risposte che scandisce il tempo della rinascita, fino alla catarsi finale” da Cabaret Bisanzio – laboratorio di finzioni

 

In radio

Il 13 settembre 2013 “Niente che sia al suo posto” è stato il libro del giorno di Fahrenheit, lo storico programma di Radio 3 dedicato ai libri e alle idee, in diretta dal Palazzo dei Musei di Modena in occasione del Festival Filosofia 2013. Premi PLAY qui sotto per ascoltare l’intervista.

“Un thriller che scorre nitido e angosciante e denota talento e un pizzico di spregiudicatezza”

Tuttolibri – La Stampa

“Bellini ha sicuramente studiato il metodo Stephen King. Il contesto ordinario, i personaggi qualunque. L’atmosfera inquietante ma non morbosa, una marcata precisione nei dettagli, uno sguardo perspicace da psicologo”

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